Io tifo Sassuolo!

IO TIFO SASSUOLO!
Sassuolo.logoA pochi giorni dall’inizio del massimo campionato di serie A, la lettura dei quotidiani sportivi e l’ascolto e la visione delle trasmissioni radio televisive incentrate sul calciomercato mette in evidenza, come non succedeva da anni, un crescente impegno alle “spese folli” da parte di alcune squadre più blasonate della serie A, in particolare della Juventus. Il passaggio di Higuain, dal Napoli alla corte bianconera, per la cifra di 90 milioni di euro é l’evidenza di quanto affermato ed é la notizia che ha fatto più clamore in questo periodo estivo, non solo per la clausola rescissoria pagata dalla “vecchia signora” alla società partenopea, ma per le polemiche che hanno accompagnato il cambio di casacca del “pipita” destinazione Torino sponda juventina, rivale storica, che proprio l’anno passato ha vanificato l’ottimo campionato dei calciatori guidati dall’ottimo tecnico campano. Il presidente De Laurentis ha tacciato di tradimento il suo ex pupillo anche se, per dovere di cronaca, i 90 milioni sono finiti nelle casse del Napoli che potrà reinvestire la “modica somma” per rinforzare il “parco calciatori” di una squadra già forte e con una precisa identità di gioco trasmessa dalla mano sapiente dell’allenatore, al suo secondo mandato sulla panchina azzurra (vedi risultati pre campionato!).

Spostiamoci più a nord. Dopo l’Inter (acquistato da Suning), l’altra notizia bomba é rappresentata dal passaggio di proprietà del Milan, dalla proprietà trentennale di Silvio Berlusconi, ad una cordata cinese per la cifra di 740 milioni di €, euro più euro meno. Di questi denari 350 saranno destinati (così sembra) a rafforzare la squadra nel prossimo triennio mentre 100 milioni saranno utilizzati nel “breve periodo” per dare lustro ad una squadra che poco o niente ha brillato negli ultimi anni dove, allenatori e calciatori che sia sono succeduti, hanno deluso le attese di un popolo esigente come quello rossonero. Dopo l’esperienza viola e blucerchiatia toccherà all’ormai “esperto” Montella l’incarico di ripristinare quella che in un recente passato é stata la “normalità” in casa Milan: vincere! I buoni propositi si scontrano però con un contesto di gioco e un parco calciatori che preannuncia l’ennesimo campionato di transizione (anche se appare la squadra “più italiana” tra le big)!

Spese folli dunque e pezzi di storia calcistica che se ne vanno in mani straniere con troppa superficialità, figli ormai di una globalizzazione che sempre più trova nell’acquirente estero quella liquidità necessaria per competere ad alti livelli (ma sarà vero?) e sperare nel conseguimento di un risultato prestigioso. In questo contesto figlio dei tempi e del “potere economico e finanziario” che contrasta, a mio modesto parere, con la territorialità, il senso di appartenenza e la tutela del talento “fatto in casa”, sta per prendere il via il campionato italiano di serie A. Nonostante le riforme federali a tutela (si fa per dire!) del calciatore Made in Italy, vedremo ancora una volta dominare la scena l’esterofilia invadente con, ai nastri di partenza, intere squadre composte da calciatori provenienti da altre nazioni.

Nello specifico, volendo interpretare a poche ore dall’inizio del campionato le  “formazioni tipo”, estrapolate dai vari quotidiani sportivi, osserviamo che i Campioni d’Italia in carica scenderanno in campo nell’undici titolare con 4 italiani (Buffon, Chiellini, Bonucci, Barzagli); il Napoli partirà con Gabbiadini e L. Insigne,  la Roma invece con Florenzi e De Rossi; l’Inter é rappresentata dal neo acquisto Candreva, la Fiorentina da Bernardeschi, prodotto del vivaio gigliato e autore di un gol spettacolare nell’amichevole disputata a Valencia alcuni giorni fa. Facendo una semplice somma le prime 5 squadre classificate nella stagione 2015/16 saranno ai nastri di partenza, domenica 20 agosto 2016, con un “numero complessivo di calciatori italiani titolari pari a 10 su un totale di 55 (solo il 20% scarso!), dato questo, se confermato, sovrapponibile a quello della prima giornata della stagione passata.

Altro aspetto interessante sulle prime della classe é rappresentato dall’età dei calciatori italiani utilizzati dal primo minuto. I campioni della Juve sono tutti ultra trentenni (tranne Bonucci che ne ha 29); capitan futuro De Rossi ha spento 33 candeliere il 24 luglio scorso, mentre il neo acquisto interista Candreva si avvicina al compimento dei trent’anni il prossimo 28 febbraio 2017. La coppia napoletana Gabbiadini e L. Insigne hanno entrambi 25 anni, così come l’esterno giallorosso Alessandro Florenzi. Il talento viola Federico Bernardeshi é l’unico calciatore sotto i 23 anni di questa speciale classifica. Sia chiaro che queste mie considerazioni non vogliono essere una crociata contro i calciatori “votati all’esperienza”  (la Juventus campione in carica, ha costruito la “propria forza” su un gruppo storico di italiani che condividono da molti anni sconfitte ma soprattutto vittorie), il mio è un semplice “conteggio numerico” che vede il “giovane calciatore di talento non adatto alle squadre di alta classifica”, soprattutto se il calciatore in questione è italiano. I numeri dicono questo. 

Discorso a parte merita il Sassuolo, sesta forza del campionato nel 2015/2016, che in controtendenza rispetto agli altri club, ha deciso di proporre e puntare su un gruppo di calciatori italiani e, come già accaduto un anno fa, 9/11 dei “titolari” sarà composto proprio da essi. La fisicità del pacchetto difensivo (Consigli, Gazzola, Acerbi, Cannavaro e Peluso) e l’equilibrio tattico del centrocampo guidato dalla coppia esperta Magnanelli Biondini e dal neo acquisto Sensi, saranno ben equilibrati dall’esuberanza e dall’energia dei due giovani attaccanti Under 23 Berardi e Politano (in alternativa Trotta del ’92), giovani calciatori che, nonostante rappresentino una sorta di “aberrazione” nei confronti del modus operandi di altre realtà, hanno dimostrato, a dispetto della carta d’identità (soprattutto il primo) di saper trasformare la fiducia accordata dal proprio club di appartenenza attraverso la continuità di gioco, in performance tali da consentire, insieme all’intero gruppo calciatori del Sassuolo, il raggiungimento del 6º posto e l’accesso ai preliminari di Europa League dove hanno superato il Lucerna e sconfitto, nella gara di andata, la Stella Rossa di Belgrado con un netto 3-0!

L’ottima stagione degli emiliani, di pari passo ad un progetto serio e sotto la guida competente di mister Di Francesco, ha dato la possibilità a due calciatori come Vrsaljko e Sansone, di essere ceduti a titolo definitivo all’Atletico Madrid e al Villareal (16 milioni il primo e 13+2 il secondo) così da rimpinguare le casse di un “club minore” e mantenere in equilibrio i bilanci societari. In una recente intervista l’a.d. del Sassuolo Giovanni Carnevali riassume quello che è il pensiero di chi scrive: “il nostro é un progetto che parte da lontano. Continueremo la politica dei ragazzi giovani e italiani. Se ci sono situazioni importanti sia per noi che per i giocatori e se le due cose coincidono, allora possiamo farci un pensiero, altrimenti non abbiamo la necessità di vendere, noi vogliamo costruire. Da un punto di vista finanziario siano a posto e ci muoviamo in anticipo sul mercato, già a gennaio abbiamo preso Mazzitelli e Sensi, due ragazzi interessanti“. Patron Squinzi si sofferma sulla situazione delle squadre milanesi: Personalmente credo che le squadre di Milano soffriranno questo passaggio ai cinesi perché la passione di Moratti e Berlusconi i cinesi non ce la metteranno, punteranno solamente a fare investimenti e profitti“. Parole forti e incisive che fanno riflettere, che fanno pensare.

Credo, e concludo, che per ottenere risultati sportivi a grandi livelli sia indispensabile un giusto mix di ingredienti (non solo ingenti somme di denaro per comprare i top player stranieri!) tali da “rompere gli schemi e gli stereotipi” ai quali ci stiamo abituando. Il Sassuolo nel suo piccolo lo sta facendo attraverso un progetto, una programmazione e delle competenze serie a salvaguardia del calcio italiano, dei giovani calciatori e dello spettacolo. Anch’io quest’anno rompo gli schemi. Io tifo Sassuolo!

HOME

Please follow and like us:
error
Previous Article
Next Article

One Reply to “Io tifo Sassuolo!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

BENVENUTI SU CALCIOSCOUTING

Seguici e Condividi!

Follow by Email
Facebook
Google+
Twitter
LINKEDIN

Analisi psicotecnica del Potenziale

Preparazione Mentale per Atleti

Mental Training per Calciatori

La nostra Pagina Facebook

Modulo di Contatto

Agosto: 2016
L M M G V S D
« Lug   Set »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Archivi

Partnership

Invalid slider id. Master Slider ID must be a valid number.