I momenti clou della partita

dsc_4900I momenti clou della partita

La partita tra Juventus e Fiorentina non riveste motivo d’interesse solo quando è giocata nella massima serie del campionato italiano. Quando i destini delle due squadre s’incrociano a livello di settore giovanile si respira infatti la stessa aria tipica del “calcio dei grandi” a voler sottolineare che questa non può essere una partita come le altre ma, semplicemente, “la partita”. Se è vero che i toni sono più misurati e tipici dell’età, la tensione è  palpabile e evidente già al momento del riscaldamento. E così, in un caldo e appiccicoso pomeriggio settembrino, entrano in campo, presso l’impianto della Trave, Fiorentina e Juventus che partecipano al campionato Allievi Nazionali Under 16 girone A. Il pubblico è numeroso e il match, fin dalle prime battute, è gradevole e giocato a ritmi medio alti nonostante il caldo opprimente.

Dai volti dei ragazzi, dal loro modo di comunicare e stare in campo si percepisce che la partita è stata ben preparata dai due allenatori, ottimo infatti l’approccio iniziale, in particolare dei viola, che mettono sotto pressione i bianconeri nei primi 20 minuti.  Nonostante la velocità delle giocate i 22 giocatori esprimono un buon livello tecnico generale dove emergono in particolare due giovani talenti che dettano i tempi di gioco delle rispettive squadre, capitan Fiorini per la Fiorentina, Leone per la Juventus.dsc_4960 La supremazia territoriale e di occasioni si concretizza per la Fiorentina grazie ad un errore difensivo del centrale di difesa che “non sente la presenza” dell’attaccante Spalluto che, in pressione sull’avversario, ruba tempo e palla all’avversario e insacca il meritato 1-0 gigliato. Neanche il tempo di gioire che la Juve pareggia. Inserimento sulla fascia destra dell’esterno bianconero che con un passaggio al centro serve il compagno De Panfilis che batte a colpo sicuro da distanza ravvicinata; l’ottimo portiere viola Chiorra respinge, Adamoli è lesto a concludere a rete il pallone del momentaneo pareggio.

dsc_5001I viola accusano il colpo, i bianconeri si rivitalizzano e Leone sale in cattedra diventando il padrone del centrocampo. Ottima infatti il suo primo tempo, in particolare per la qualità dei passaggi per i compagni cercati sempre in zone di campo aperto, rigorosamente palla a terra.  La squadra di casa è in difficoltà ma il lavoro di filtro dell’onnipresente numero 10 Servillo, uomo in più del centrocampo viola, è encomiabile. Sul finire del tempo doccia fredda per la viola che perde Fiorini per doppio giallo dopo un fallo di mano volontario. Il capitano lascia il campo tradito da un gesto istintivo che mette i propri compagni nella condizione di giocare per più di un tempo in 10 contro 11. Come spesso accade in queste circostanze la squadra di casa guidata a dovere da mister Fazzini si compatta e ritrova energie e motivazioni per dar vita ad un secondo tempo di alto livello.

dsc_4918Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di casa tiene il campo con disinvoltura e prende il pallino in mezzo al campo complice un leggero calo dei bianconeri. La Fiorentina appare determinata e vogliosa di portare a casa i tre punti. E così da un azione manovrata dalla catena di destra N.Pierozzi trova la giocata vincente: il laterale viola con un azione caparbia sfrutta la fascia laterale di destra ed effettua un passaggio rasoterra dietro la linea difensiva bianconera dove Minocci, subentrato a Soldani, non può far altro che spingere in rete il pallone del 2-1 . Fiorentina in vantaggio! Come nel primo tempo il gol coincide con una contrazione del gioco dei gigliati che, con l’uomo in meno, devono accorciare le linee e difendere il risultato a denti stretti consapevoli che la Juve si riverserà nella propria metà campo per pareggiare le sorti dell’incontro. Grazie ai cambi mister Fazzini da ossigeno e nuove energie alla squadra che si difende con determinazione grazie allo spirito di sacrificio soprattutto del pacchetto arretrato dove i due centrali Dutu e Botturi, ben contengono il forte centravanti juventino Petrelli (ex Cesena).

Ottidsc_5033ma partita anche per il difensore esterno basso di sinistra Ponsi autore di una prova maiuscola sia in fase di attacco che in fase difensiva. Da elogiare anche l’altro difensore esterno di destra E.Pierozzi autorevole nel gestire la fascia di competenza intervenendo con i tempi giusti sull’avversario sia con contrasto diretto che indiretto. Il triplice fischio finale decreta la vittoria finale per i viola che incamerati i tre punti possono preparare con più serenità il derby toscano di domenica prossima  in quel di Monteboro contro l’Empoli. In ultimo, un plauso va ai due allenatori che durante l’incontro hanno saputo comunicare  e relazionarsi in maniera positiva (e propositiva) con i propri giocatori lasciando loro la giusta libertà (e fantasia) nell’esprimere il proprio talento. Non è da tutti. BRAVI!

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