Allenatore, società e regole nei settori giovanili: Coerenza, please!

Allenatore, società e regole nei settori giovanili: ecco perché è determinante la coerenza

Sappiamo bene quanto una delle richieste maggiormente avanzate ai ragazzi da mister  e dirigenti sportivi  negli ambienti calcistici giovanili sia il “rispetto delle regole”, considerato ragionevolmente come uno dei veri baluardi della vita di un gruppo.

Nelle tipiche riunioni e manifestazioni di inizio anno, quando vengono presentate le squadre, le attività della scuola calcio e gli obiettivi di una stagione, tale principio costituisce infatti  nodo cruciale di ogni manifestazione d’intenti,  nella volontà proclamata di crescere “uomini” e non solo “calciatori”.

Seguire le norme significa assimilare concetti come la convivenza, il rispetto reciproco, l’attenzione verso la cultura di una società sportiva. Tutti valori importanti, importantissimi ma che espongono inequivocabilmente allenatori, dirigenti, responsabili di settori giovanili all’obbligo morale di comportarsi in modo coerente.

Ciò anche alla luce del fatto che i ragazzi che si contraddistinguono per il comportamento esemplare,  “misurano” l’affidabilità del proprio allenatore  e quella del management proprio in relazione a questo aspetto, prima ancora di quello tecnico-sportivo.
L’evoluzione di squadre compatte, coese e dotate di un forte senso di appartenenza passa sempre dalla presenza in gruppo di giovani dai valori morali spiccati e dall’applicazione concreta ed equilibrata di regolamenti interni (meglio se discussi e condivisi con gli atleti).

Regolamenti che tendono a sanzionare prevalentemente:

  • ritardi agli allenamenti ed agli impegni istituzionali
  • chi non comunica l’assenza
  • mancanza di rispetto per materiali e beni di una società
  • chi usa linguaggi fuori luogo
  • atti di violenza fisica e verbale/bullismo interni
  • chi offende l’allenatore o qualcuno dello staff tecnico
  • squalifiche pesanti per comportamenti scorretti

Il tutto seguendo criteri sanzionatori proporzionali alla gravità dell’accaduto.

Ma cosa accade quando atti del genere avvengono prima di una partita importante e “sentita”?

Cosa capita quando a violare i regolamenti interni di una società è un calciatore o più calciatori di talento che possono “fare la differenza” sul piano tecnico?

Quali comportamenti vengono attuati dall’adulto quando la tentazione di chiudere un occhio per motivi opportunistici prende –  più o meno consapevolmente –  il sopravvento?

Una società ed un allenatore sono chiamati ad assumere senza esitazioni decisioni coerenti capaci di dare esempi cristallini al gruppo.

Quando ciò avviene allenatore e società raggiungono 2 obiettivi lampanti:

[feature_box style=”1″ only_advanced=”There%20are%20no%20title%20options%20for%20the%20choosen%20style” alignment=”center”] 

  1. Dimostrare carisma all’interno del gruppo
  2. Coltivare la convinzione che la crescita personale vale quanto quella sportiva e che non può esserci prospettiva calcistica senza maturazione individuale e collettiva
  3. Dimostrare all’esterno del gruppo (famiglie, comunità) di avere principi non soggetti a tentennamenti, acquisendo in autorevolezza ed appeal

[/feature_box]

E quando invece ciò non accade?

[feature_box style=”1″ only_advanced=”There%20are%20no%20title%20options%20for%20the%20choosen%20style” alignment=”center”] 

  • L’allenatore dimostra inaffidabilità mettendo a repentaglio la propria credibilità e la propria leadership.
  • Il gruppo può perdere anche in modo rilevante motivazione intrinseca, considerando che il principio meritocratico viene messo fortemente in discussione
  • la frequenza di comportamenti sbagliati viene rinforzata
  • La coesione del gruppo viene danneggiata, in quanto decade l’essenza stessa della dinamica collettiva, ovvero la capacità di convivenza e di accettazione di principi condivisi
  • Vengono aperte le strade verso la creazione di sottogruppi rigidi, dando vita a potenziali fenomeni di pigrizia sociale.
  • In caso di reiterazione del permissivismo, la società in senso più ampio dimostra incapacità di sviluppare progetti forti sul piano relazionale e morale e quindi in prospettiva, anche su quello sportivo.
  • Viene valorizzata l’idea per la quale non conta competere e fare squadra, ma vincere e anteporre l’interesse personale e transitorio a quello collettivo e di largo respiro 

[/feature_box]

Un allenatore che crede nel gruppo, ha un’arma segreta spesso sottovalutata ma estremamente potente per fare squadra: la coerenza.
Provare per credere..

Dott. Fabio Ciuffini
Psicologo dello Sport
logo-nuovo-psicologosportTel.3200298136
(anche whatsapp)

HOME

 

Please follow and like us:
error
Previous Article
Next Article

2 Replies to “Allenatore, società e regole nei settori giovanili: Coerenza, please!”

  1. roberto milanini

    prima di scrivere queste cose,peraltro giuste,scrivete di come tanti addetti ai lavori stanno da anni distruggendo il calcio con i loro ,atteggiamenti ,con i loro comportamenti,con i loro modi di fare……

    • CalcioScouting

      Ciao Roberto,
      come da te affermato ci sono molte cose da cambiare e da migliorare nel mondo del calcio, in particolare in quegli attori che hanno la responsabilità di dirigere e di dettare le linee guida, soprattutto nei confronti dei giovani. Nel nostro piccolo, parlando “in positivo” attraverso le pubblicazione dei nostri post, cerchiamo con molta umiltà di portare idee e contenuti “nuovi e freschi” così da sensibilizzare chi ci segue. Secondo il nostro punto di vista é si importante denunciare fatti disdicevoli, ma é più importante portare esempi improntati all’ottimismo. Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

BENVENUTI SU CALCIOSCOUTING

Seguici e Condividi!

Follow by Email
Facebook
Twitter
LINKEDIN

Analisi psicotecnica del Potenziale

Preparazione Mentale per Atleti

Mental Training per Calciatori

La nostra Pagina Facebook

Modulo di Contatto

Dicembre: 2016
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Archivi

Partnership

Invalid slider id. Master Slider ID must be a valid number.