Calcio giovanile toscano alla ribalta

Calcio giovanile toscano alla ribalta

Chi conosce e apprezza il lavoro di calcioscouting sa dell’importanza che riveste la formazione del giovane giocatore, già a partire dalla scuola calcio (età dell’oro dell’apprendimento). Il risultato di campo dovrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) la naturale conseguenza dell’evoluzione di un gioco che, una volta apprese le basi tecnico coordinative, ha modo di manifestarsi in un confronto tra pari età, ossia la classica partita, dove “il bel gioco e la vittoria rappresentano la logica conseguenza“. Grazie al gioco e al divertimento nasce ogni forma di apprendimento. Per gli amanti del calcio e per coloro che vogliono “andare oltre” ciò che si vede, lo può fare consultando  le numerose pubblicazioni all’interno del blog. 

Ma veniamo all’argomento principale. Il calcio giovanile toscano. Parliamo delle squadre che si sono conquistate sul campo l’accesso alle fasi finali nazionali. Una volta tanto si parla di risultati, di titoli conquistati (o da conquistare!). Proprio così. Da “grandi” è naturale ambire al conseguimento del risultato di campo,  della vittoria. Lo scopo di questo articolo è fotografare lo “stato dell’arte” del cacio giovanile toscano dilettantistico, oltre i confini regionali e a livello nazionale. Ciò che ne scaturisce è un immagine incoraggiante e ancora da definire. Mentre scriviamo alcune competizioni sono terminate (JUNIORES) mentre altre sono in dirittura d’arrivo (GIOVANISSIMI e ALLIEVI).

Da appassionati di calcio giovanile tifiamo per il “bel gioco”, quello propositivo e offensivo che sfrutta le potenzialità individuali e collettive, per intendersi. Da tifosi composti facciamo un CALOROSO IN BOCCA AL LUPO alle squadre del nostro territorio di appartenenza e alle quali siamo affettivamente legati: SCANDICCI e SESTESE. Le due compagini toscane rappresenteranno dunque la TOSCANA rispettivamente nella categoria Allievi e Giovanissimi. Entrambe affronteranno le migliori squadre regionali che si sono qualificate alla fase conclusiva (Final Six)! Per la cronaca e per complimentarci con chi ha già concluso la fase finale, è d’obbligo una breve carrellata delle squadre toscane andando a vedere i risultati conseguiti  in questa fase finale nazionale (stagione 2017/18).

JUNIORES NAZIONALI

Lo SCANDICCI di mister Coppetti, dopo un campionato di vertice (terminato al 2º posto), esce ai quarti di finale ad opera del CAMPODARSEGO, (poi eliminato in semifinale dal Seregno). Il titolo nazionale di categoria lo conquista la RECANATESE che batte in finale ai rigori proprio il Seregno (2-1). L’AQUILA MONTEVARCHI dopo l’ottimo campionato di vertice nel proprio girone (1º posto) viene eliminata agli ottavi di finale proprio dalla Recanatese (in rappresentanza della regione Marche). Dopo aver perso in casa per 3-1, compromettendo in maniera decisiva il passaggio del turno, i ragazzi di Andrea Coppi hanno sfiorato l’impresa andando a vincere in trasferta per 2-0! Davvero un peccato!!!

JUNIORES DILETTANTI

La LASTRIGIANA è CAMPIONE d’ITALIA!!! Dopo aver vinto il campionato Juniores Elite con 12 punti di vantaggio sul Grassina, la squadra guidata da Andrea Pratesi ha sbaragliato la concorrenza arrivando alla finale nazionale! Avversario da battere nella finalissima del Buozzi il quotato Tor di Quinto, detentore del titolo nazionale della stagione precedente. Il 16 giugno 2018  la Lastrigiana è entrata nella storia vincendo il titolo nazionale (2-2 dtr e 7-5 ai rigori). Non solo, la Lastrigiana è la prima squadra Toscana ad aver vinto la competizione nazionale da quando è stato istituito il campionato nazionale di categoria (2003)! Chapou!

 

ALLIEVI DILETTANTI

Come dicevamo è lo SCANDICCI allenato da mister Claudio Davitti a rappresentare la Toscana alle final six di Cesenatico. Dopo aver vinto con ben 5 turni di anticipo il difficile campionato regionale, la squadra si è preparata con grande impegno per giungere mentalmente e fisicamente “pronta” alla prima fase delle finali. Entrambe le partite disputate nel mini girone (4-0 all’Athletic Club e 2-0 al Progresso Bologna) hanno messo in risalto la “caratura” dei blues, che fa della compattezza e della forza muscolare un prerequisito fondamentale alla base dei successi ottenuti.

La forza degli scandiccesi sta anche nel gioco e in alcune individualità di spessore. A partire dal 23 giugno lo Scandicci si giocherà il titolo nazionale inserito nel “girone di fuoco” (Giorgione e Calcio Sicilia, quest’ultimo detentore del titolo).  L’ottimismo e la forza di un gruppo che da due anni non conosce ostacoli (né sconfitte!) sono di buon auspicio. In questa competizione di categoria Allievi Dilettanti, la Toscana è dalla stagione 2011/12 che non porta a casa il titolo di Campione d’Italia (Tau Altopascio). Forza ragazzi!!! FORZA SCANDICCI!!!

GIOVANISSIMI DILETTANTI

Dopo il successo toscano della stagione 2016/17 (San Michele Cattolica Virtus) è la SESTESE a doversi accollare l’onere di difendere il titolo a Ravenna. Lo scoore dei ragazzi allenati da mister Rosadini,  che li ha visti primeggiare mettendosi alle spalle il Tau Altopascio, è davvero impressionante: 24 vittorie, 6 pareggi e 0 sconfitte per 93 gol fatti e appena 12 reti subite. Un biglietto da visita di tutto rispetto. Nel girone a 3 squadre della prima fase finale nazionale la Sestese ha battuto per 2-1 il Football Genova e per 3-0 il Reggio Calcio. Anche per i rossoblu di Sesto Fiorentino si aprono le porte delle Final Six. Calcio d’inizio 23 giugno sui campi di Ravenna e Forlì. La Sestese per approdare alla finalissima dovrà vedersela con i campioni regionali lombardi della Virtus Bergamo e con la Real Cesarea, squadra napoletana in rappresentanza della Campania. L’obiettivo è raggiungere la finale e bissare il titolo già conquistato nella stagione 2005/06. Anche ai giovanissimi della Sestese un grande in bocca al lupo!

Da queste poche righe, anche se la storia è ancora in parte da scrivere, si evince in modo evidente che il calcio giovanile toscano dilettantistico ha ottenuto grandi risultati. Anche se il lavoro da fare è ancora tanto, si raccolgano i frutti dell’impegno profuso. L’augurio è quello di continuare anzi, di migliorare, di migliorarsi. Non solo in Toscana. Offrire a tutti i livelli formazione, competenze e infrastrutture degne di uno sport moderno è un obbligo non più procrastinabile se vogliamo risalire la china e proporre nuovi talenti sul grande palcoscenico nazionale, europeo e mondiale.   

Roberto Nencini                                                                                                                                               

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