Esordienti secondo anno: osservazione e valutazione

ESORDIENTI SECONDO ANNO: OSSERVAZIONE E VALUTAZIONE

La categoria esordienti secondo anno rappresenta l’ultimo tassello del percorso di formazione nella scuola calcio. Gioco, divertimento e apprendimento saranno di li a poco integrati con la componente agonistica rappresentata dalla categoria entrante: i giovanissimi. Con le dovute e ovvie differenze, l’aspetto agonistico riguarda, sia le società appartenenti al professionismo, così come quelle appartenenti a realtà dilettantistiche.

Oltre agli  elementi sociali e ricreativi dello sport e del calcio, ben evidenti nei primi anni dell’attività di base, assume sempre più importanza la performance individuale; viene così “ricercato” il giovane giocatore che può garantire, con il suo valore psicotecnico, una prestazione all’altezza del blasone della società che ne richiede la prestazione.

Che piaccia o meno, i valori di ogni singolo atleta vengono ridefiniti in funzione dei risultati che la società intende raggiungere.

Assistiamo così a squadre costruite su valori tecnici importanti dove l’obiettivo, per esempio, è un campionato di vertice; oppure, la costruzione di squadre dove lo scopo è rappresentato da obiettivi minori e a più lungo termine, cosa questa, a mio parere,  a garanzia di  continuità e coesione nel gruppo (è in tale direzione si muovono le società più evolute). Nella valutazione a fini selettivi della categoria esordienti secondo anno entrano in gioco anche gli allenatori che, in base alla loro formazione, metodo di lavoro, modulo di gioco di riferimento (e dettami societari!), preferiscono quel giocatore rispetto ad un altro.

A PROPOSITO DELL’AGONISMO…

L’avvento dell’agonismo non deve essere visto come un passaggio netto da una condizione di gioco e divertimento ad una situazione di risultato di campo immediato. Per quanto riguarda la categoria esordienti secondo anno, ricordo che siamo di fronte a un giovane pre adolescente il cui percorso di maturazione psicofisica è ancora agli albori e quindi da preservare nella maniera più idonea possibile. Quando si sente dire (purtroppo troppo poco!) che “il ragazzo va aspettato“, s’intende esprimere proprio questo concetto.

Onore e lode alle società che lavorano nella consapevolezza di avere tra le mani dei “possibili giocatori di prospettiva“, anche se ancora non hanno dimostrato un valore tangibile e oggettivo. 

LA PROFILAZIONE DEL GIOVANE CALCIATORE

Con le dovute e necessarie attenzioni e criticità nasce così l’esigenza di “pesare il valore del giovane calciatore”, per definirne la condizione tecnica attuale, i miglioramenti durante la stagione e il “potenziale” futuro.  Lo scopo di questo lavoro è quello di creare una sorta di carta d’identità (PROFILAZIONE) il cui utilizzo rappresenta, da una parte, un evoluzione nella “percezione dell’atleta in tutte le sue sfaccettature”, dall’altra, un’opportunità per le società di sviluppare un percorso ad hoc, tracciabile, metodico e utilizzabile per uso interno, ad esempio:

definire la bontà dell’intervento somministrato

analizzare la crescita tecnica nel tempo;

creazione di una banca dati utile a vari scopi;

Non solo. Credo fermamente che un modello di lavoro che metta a disposizione della famiglia e del giovane calciatore  un servizio di osservazione e valutazione, restituisca agli stessi un immagine di serietà e professionalità unica nel suo genere. Un modello di lavoro che crea affiliazione e getta le basi per un progetto tecnico (oltre che sociale) florido e foriero di soddisfazioni. Per tutti!

Del resto, in qualità di genitore, chi non vorrebbe il meglio per il proprio figlio?

Nella prossima pubblicazione parleremo di quegli elementi utili all’osservazione. Un documento di semplice utilizzo su cui verranno registrate, in tempistiche diverse e di concerto con il responsabile tecnico, una serie di valori riferiti ad aspetti motori, tecnico coordinativi, cognitivi, fisico atletici e attitudinali, monitorandone i cambiamenti nel tempo.

Rimaniamo in contatto!

* indicates required
Consenso trattamento dati *

HOME

 

 

 

 

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *