I principi base del possesso palla: avvicinarsi alla porta avversaria per segnare una rete.

(Prima parte clicca QUI). Se per un allenatore conoscere i principi base del possesso palla rappresenta un elemento indispensabile per apportare i dovuti correttivi alla propria squadra, anche per il Talent Scout è fondamentale “sapere” quali siano i movimenti e i comportamenti “corretti” che un giocatore, o più giocatori, devono attuare per raggiungere un determinato obiettivo di gioco. Questa breve prefazione è indispensabile alla luce dei fatti; purtroppo, ancora oggi, assistiamo a partite di calcio giovanile dove l’elemento tecnico e tattico è “ancorato” a vecchi e anacronistici modelli concettuali di riferimento, dove il principio primario rimane per molti: PRIMO, NON SUBIRE RETI!!!

In realtà impedire agli avversari di avvicinarsi alla propria porta per segnare una rete è il principio generale della fase di non possesso palla; di per se il concetto non è sbagliato, il problema è che la tattica di gioco delle squadre, anche di alto livello, è impostata quasi unicamente su questo principio, inibendo quasi totalmente la creazione del gioco, la fantasia del singolo, le qualità della squadra e, nel calcio giovanile, la manifestazione libera da condizionamenti del talento. Detto questo, la porta deve essere l’obiettivo primario della squadra, per questo motivo il primo tra i principi base del possesso palla è:

AVVICINARSI ALLA PORTA AVVERSARIA PER SEGNARE UNA RETE

Per comprendere questo concetto ti presento un breve video della sfida di Liga tra Real Madrid-Barcellona del 23/03/2014, finita con con la vittoria dei Catalani per 4-3! Già dal risultato si può intuire di quanto sia predominante l’aspetto offensivo delle 2 squadre che si sono affrontate a viso aperto creando innumerevoli occasioni da goal. In fase di possesso palla le squadre avevano come scopo primario avvicinarsi alla porta avversaria per segnare una rete. Guarda il video cliccando QUI. Nei goal segnati su azione si può notare come l’attacco alla porta avversaria veniva organizzato in maniera collettiva e con più uomini, prendendosi anche dei rischi sugli intercettamenti e sulle ripartenze avversarie, ma ciò che più colpisce è che “l’idea primaria” di chi ha il possesso palla è, appunto, AVVICINARSI ALLA PORTA AVVERSARIA PER REALIZZARE UNA RETE!

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Una risposta

  1. 1 dicembre 2016

    […] sull’avversario per risaltarlo…,meglio orientarsi verso la porta avversaria secondo il primo principio del possesso palla. Diventa dunque prioritario per il giocatore condurre la palla in spazi liberi, […]

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