Il Coping del Calciatore: adattarsi può fare la differenza!

Il Coping del Calciatore: adattarsi può fare la differenza!

Leggevo questo articolo di Violanews.com su Joshua Brillante , giovane calciatore australiano “catapultato” improvvisamente nella Fiorentina di Montella di qualche anno fa e scomparso dai radar, dopo una brevissima esperienza ad Empoli e poi a Como. Ricordo che l’ex allenatore viola schierò Brillante all’esordio del campionato come titolare allo Stadio Olimpico in un Roma-Fiorentina che sancì, dopo 45 minuti pieni di errori, l’uscita di scena del ragazzo. Nonostante, va detto,  un discreto precampionato dove aveva mostrato buone qualità.

Al SONY DSCdi là delle caratteristiche e del potenziale tecnico del singolo, desidero prendere spunto dalle parole del centrocampista ex-viola per una riflessione in merito ad un processo psicologico molto sottovalutato nel trasferimento dei calciatori (anche e soprattutto a livello giovanile), ovvero il Coping, ossia l’insieme delle strategie messe in atto sia dal punto di vista cognitivo che comportamentale per fronteggiare una situazione che richieda adattamento.

Quando un calciatore viene inserito in un nuovo contesto di squadra, specialmente se straniero, deve infatti affrontare una serie di cambiamenti di abitudini (lingua, alimentazione, clima, cultura) alle quali a mio avviso andrebbe preparato adeguatamente, sia sul piano psicologico che logistico.
Conoscere gli stili di vita, imparare ad anticipare alcune difficoltà o esigenze (anche sul piano strettamente sportivo) potrebbe infatti aiutare moltissimo un calciatore a fronteggiare le prime criticità, adattandosi in modo molto rapido.

Parlando di calcio giovanile, mi pare abbastanza trascurato questo aspetto anche quando i giovani vengono inviati in prova nelle varie società, delle quali i ragazzi spesso conoscono poco o nulla. Pertanto, si trovano a dover affrontare spazi, ambienti, persone, linguaggi e regole talvolta molto diverse dalle proprie (possono trovare difficoltà i ragazzi italiani che vanno in prova in società de nostro Paese, figuriamoci chi viene da Paesi in cui il modo di vivere o anche solo di allenarsi è diverso!).

Ciò comporta un carico di stress al quale il giovane è sottoposto in modo spesso irruento, dato che in un arco temporale ristretto (in alcuni casi anche un solo allenamento..) il giovane deve farsi “trovar pronto” mentalmente per dimostrare di possedere talento conquistandosi una possibilità concreta di inserimento in squadra.


Se è vero che il processo di Coping dipende da numerose variabili individuali, è altrettanto palese che il supporto esterno in questo genere di preparazione (dal lato psicologico e tecnico-logistico) può fare la differenza nel cogliere al volo una buona opportunità mostrandosi "preparati" quando serve.

Nella parole di Brillante qui riportate c’è in effetti un po’ tutto: difficoltà di adeguarsi ai carichi di lavoro, cambi di squadra ed allenatori frequenti con relativi variabili posizionamenti in campo, problematiche di lingua e di rapporti.

Abbastanza chiaro intuire quanto tali fattori possano compromettere la possibilità che il talento emerga ed il motivo per cui personalmente, come Preparatore psicologico di giovani calciatori, ritengo importante lavorare anche su tali aspetti in sinergia con una preparazione orientativa sul piano tecnico e quello logistico generale (quindi con agenti/osservatori/staff che seguono il ragazzo) qualora ciò si rendesse necessario.

E’ stato difficile, soprattutto all’inizio quando non parlavo la lingua. Non è stato facile stare lì senza parlare con nessuno, ho dovuto lavorare duro. I tre allenatori cambiati nell’ultima stagione a Como, hanno reso le cose ancora più complicate. Non essendo italiano partivo già da una posizione di svantaggio, ma è una cosa normale in Italia. E’ stata dura anche doversi adattare alle diverse posizioni in cui sono stato schierato durante tutto l’arco della stagione”.

Ufficiale, Brillante al Sydney FC: “Troppe difficoltà in Italia, è stato difficile”

Dott. Fabio Ciuffini
Psicologo dello Sport
Sito Web personale

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *