Responsabile Tecnico Scuola Calcio

Responsabile Tecnico Scuola Calcio

calcioDa un’esperienza diretta di campo (più che di scrivania) condivido con gli appassionati di calcio giovanile questo mio post nella speranza che possa essere utile a tutti coloro che intendono dar valore a questa figura al fine di dare concretezza al lavoro fatto al fianco dei bambini. Programmare con l’intento di dare formazione dovrebbe rappresentare l’obiettivo primario! Il percorso per le nostre realtà italiane è ancora lungo e tortuoso, visto e considerato che il Responsabile Tecnico nella Scuola Calcio è saltato a piè pari nell’organigramma di società calcistiche anche blasonate.

In realtà, credo che privarsi di tale figura in una società di calcio moderna porti a un grave danno in termini di risultati sportivi e di crescita globale, individuale e collettiva. È ancora frequente assistere a pseudo allenatori/istruttori in conflitto continuo tra di loro. Troppo spesso, ahimè, l’unico obiettivo è, e rimane, il “risultato immediato di campo” o, ancor peggio, il “sentire” la squadra come una “proprietà” distanti, come sono, da un progetto di formazione a lungo termine, concentrati invece sul proprio ego. Personaggi questi, più in voga di quanto si creda, guidati da istinti personali e da un arrivismo fuori luogo e che distrae dal vero obiettivo: la formazione.

In teoria se l’allenatore di settore giovanile e ancora prima l’istruttore di scuola calcio dovrebbero garantire “formazione e crescita” ai nostri piccoli campioni, calciatori del futuro! In forza di quanto affermato in virtù dei sani principi esposti, è indispensabile che il Responsabile Tecnico nella Scuola Calcio debba scegliersi la “squadra ideale di istruttori” e creare con essi le giuste sinergie allo scopo di raggiungere obiettivi comuni, fatti a misura di bambino. Dalla lettura del post potete osservare che il ruolo di Responsabile Tecnico nella Scuola Calcio necessità di un’altra figura importante e indispensabile nell’espletamento delle proprie funzioni: il Responsabile di Scuola Calcio, anello di congiunzione e di filtro tra gli aspetti tecnici e il modello organizzativo in essere all’interno della società sportiva. 

Ma quali sono le funzioni specifiche del Responsabile Tecnico nella Scuola Calcio?

Vediamole insieme:

  1. ANALIZZA la situazione in cui dovrà operare (spazi a disposizione e relativa gestione, composizione dell’organigramma tecnico, numero di allievi e loro rapporto ottimale con gli istruttori)
  2. STABILISCE in accordo con gli istruttori i programmi per le varie categorie di scuola calcio, rendendolo adeguato alle diverse fasce d’età e rispondente ai bisogni dei bambini, sia dal punto di vista tecnico che psicologico, ricordandosi sempre che i BAMBINI IMPARANO DIVERTENDOSI;
  3. VERIFICA e MONITORA che il programma tecnico definito in accordo con gli istruttori e la società sia applicato e INTERVIENE nell’eventualità di correzioni; inoltre verifica che sia a disposizione il materiale didattico in funzione dell’età e del numero dei ragazzi (palloni, ostacoli, coni, casacche ed altro);
  4. in collaborazione con il Responsabile di Scuola Calcio VERIFICA la partecipazione all’attività ufficiale della FIGC (Settore Giovanile e Scolastico) e definisce l’organizzazione e programmazione di tornei, gare e manifestazioni;
  5. in collaborazione con il Responsabile di Scuola Calcio e la Società ORGANIZZA dei momenti di incontro con i genitori, nei quali viene illustrata l’organizzazione e gli obiettivi della Scuola Calcio, le strategie per il loro raggiungimento, le modalità di svolgimento della stagione cercando di far passare un INFORMAZIONE CORRETTA E PREVENTIVA VERSO I GENITORI SULLE MODALITÀ D’INTERVENTO NEI CONFRONTI DEI LORO FIGLI;
  6. in collaborazione con il Responsabile di Scuola Calcio e la Società svolge FUNZIONE DI FILTRO tra genitori-istruttori, società-istruttori, genitori-società e tra gli stessi istruttori;
  7. in collaborazione con il Responsabile di Scuola Calcio e la Società ORGANIZZA E DEFINISCE incontri periodici informativi con gli istruttori cercando di coinvolgerli nell’approfondire tematiche tecniche, programmatiche, metodologiche;
  8. CHIARISCE in termini perentori che il vero successo deve basarsi su di un REALE RAPPORTO DI COLLABORAZIONE, ancor meglio di STIMA, eliminando attriti, gelosie e polemiche antipatiche e controproducenti;
  9. FAVORISCE l’intervento di esperti esterni (psicologo, medico sportivo, nutrizionista, ecc.) al fine di migliorare l’informazione di tutti e le competenze del settore tecnico;
  10. FAVORISCE un adeguato supporto organizzativo e di collegamento con i dirigenti preposti della società

E LA TUA SOCIETÀ SPORTIVA COME È ORGANIZZATA? SAREBBE INTERESSANTE CONFRONTARSI NEL MERITO….

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