Spazio e Tempo nel Gioco del Calcio

Il gioco del calcio passa anche da concetti che possono sembrare astratti e di difficile applicazione pratica; in realtà termini quali “Spazio e Tempo” stanno assumendo nuovi significati in relazione all’acquisizione di nuove conoscenze e competenze. Spazio e Tempo sono parole che compaiono sempre più nei corsi formativi e di aggiornamento per allenatori, infatti OCCUPARE UN DETERMINATO SPAZIO IN UN PRECISO ISTANTE E’ DA CONSIDERARSI FONDAMENTALE NELLA SOLUZIONE DI SITUAZIONI DI GIOCO.

Approfondire il concetto di Spazio e Tempo diventa dunque prioritario nel gioco del calcio, così da ampliare il bagaglio culturale dei propri giocatori, le competenze dell’allenatore e quelle dell’osservatore. Addentrandoci nell’argomento e definendo il campo di calcio come lo Spazio di Gioco si distinguono elementi che possono influenzare l’andamento della partita e si suddividono in:  

“esterni”; pubblico, il guardalinee, le condizioni meteo;

“interni”; calciatori delle due squadre, l’arbitro, il pallone, il terreno di gioco.

All’elemento Spazio si aggiunge l’elemento Tempo, basti pensare al regolamento che divide la partita in due tempi di 45′ ai quali va aggiunto il recupero. Ma che influenza hanno sulle situazioni di gioco Spazio e Tempo? E, soprattutto, come si influenzano reciprocamente? Il calcio è uno sport situazionale, di movimento; va da se che muoversi in uno spazio significa esprimere una certa velocità di spostamento e quindi vengono coinvolti sia lo Spazio sia il Tempo.

Facendo un esempio pratico: un calciatore attacca uno spazio libero per ricevere tramite un passaggio la palla dal compagno; l’efficacia del suo movimento è data dal passaggio corretto del portatore, considerate le variabili esterne e interne, variabili che potrebbero influire negativamente sull’effettiva efficacia del passaggio; se la palla arriva al compagno il movimento si definisce corretto rispetto ai parametri Spazio e Tempo, in caso contrario si deve cercare di capire se l’insuccesso sia dipeso dall’istante in cui è iniziato il movimento o dalla velocità di esecuzione.

Conoscere questi elementi, che possono sembrare astratti, è utile per l’allenatore, per l’osservatore e per gli stessi calciatori che vogliono analizzare le azioni di gioco ed eventualmente vogliono stabilire criteri d’intervento condivisi (allenatore/giocatori) e sviluppare capacità di osservazione più mirate all’individuazione del giovane calciatore di prospettiva.

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4 Risposte

  1. 10 febbraio 2017

    […] per chi osserva, l’analisi della tecnica calcistica (coordinazione generale e specifica), la lettura degli spazi, il grado di partecipazione al gioco…,  prima ancora dei predittori fisico atletici! Lo […]

  2. 1 marzo 2017

    […] le capacità cognitive indispensabili per un centrocampista sono atte ad aumentare la proiezione spazio-temporale delle azioni avversarie, a “leggere anticipatamente” il cambio di occupazione dello […]

  3. 6 aprile 2017

    […] a dargli spazio, magari a partita in corsa, per non far appassire un talento così sfavillante. Moto perpetuo e grande fisicità uniti a senso della posizione ed intelligenza tattica. Valore 30,00 mln di […]

  4. 22 maggio 2017

    […] rendere imprevedibile la giocata agli avversari , ma anche per finalizzare l’azione con un attacco dello spazio con annessa conclusione a […]

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