Tempi di Studio e di Allenamento: una statistica che può aiutare la difesa del talento

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2 Risposte

  1. Anna Antonucci ha detto:

    Il discorso sarebbe molto lungo.Lo sport può essere una salvezza per ragazzi emarginati socialmente. Avendo talento diverso da chi va “bene a scuola”. Quindi io non sono per lo sport in base ai risultati scolastici ma parlerei piuttosto di atteggiamento positivo rispetto alle istituzioni, ai compagni, agli insegnanti o allenatori. Chiaramente nel caso di profitto positivo sia nella scuola sia nel calcio tanto meglio per tutti.

    • CalcioScouting ha detto:

      Vero. Discorso complesso, molto complesso. Personalmente credo che non conti nulla il “voto” a scuola, specialmente a certe età, quanto l’atteggiamento che i bambini, i ragazzi, maturano e coltivano nei confronti dello studio. Sport e scuola possono ben integrarsi e collaborare in questa direzione. La meritocrazia può seguire anche il principio legato non solo al talento tecnico, ma anche al talento relazionale e sociale di ogni atleta. Che si coltiva, attiva e matura passo dopo passo anche grazie allo sport. Grazie Anna per i suoi pensieri.

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