Viareggio Cup 2017

VIAREGGIO CUP 2017

Una breve rassegna sulla Viareggio Cup 2017 svoltasi in terra Toscana e che ha visto protagonisti i migliori prospetti under 21 provenienti da varie parti d’Europa e del Mondo con le rispettive squadre di club. Il sito ufficiale della manifestazione ha diramato i premi individuali.

Come miglior talento della Viareggio Cup troviamo Carlo Manicone dell’Empoli. Capocannoniere del torneo Karlo Butic, attaccante dell’Inter che ha uno score realizzativo di 6 gol. L’estremo difensore premiato è Bryan Costa del Sassuolo. Il giocatore più giovane della fase finale è stato Hamed Junior Traorè (nato il 16/02/2000) in forza all’Empoli.

Secondo il nostro inviato Federico Targetti, Traorè, oltre che per aver conseguito il titolo come giocatore più giovane della manifestazione, ha mostrato qualità individuali tali da identificarlo, seppur giovanissimo, come un papabile per il grande salto nel mondo del “calcio che conta”. Quali le caratteristiche? La scheggia impazzita dell’Empoli è un ambidestro molto tecnico e velocissimo. E’ stato mpiegato come trequartista con licenza di svariare nel 4-3-1-2 della squadra toscana. Traore è stato il mattatore della semifinale vinta col Bruges (doppietta) e ha creato non pochi problemi alla difesa del Sassuolo nella finalissima. È nata una nuova stella ivoriana?

Karlo Butic, oltre che aver vinto la classifica di capocannoniere del torneo, è da considerarsi come il miglior giocatore dell’Inter. Il mancino croato è un attaccante moderno. Sulle orme dei Icardi, lo ricorda molto per la concretezza e la sensazione di essere inarrestabile quando i compagni ne seguono e assecondano le movenze. Nei sei gol realizzati da Butic, ne ricordiamo uno realizzato con la “trivela”. Da rivedere e rivedere.

Gianluca Scamacca è l’attaccante del Sassuolo che più ha impressionato. Prototipo perfetto dell’attaccante moderno, ha nella prestanza fisica una componente che ne esalta la prestazione. Ma Gianluca non è solo fisico imponente. Abbina alla stazza movenze di gran classe: agganci aerei, veroniche, tocchi sopraffini. Quello che in gergo si dice “un cigno”. Match-winner contro l’Empoli, con un gol e un rigore decisivo realizzato.

Menzioni speciali vanno anche ad Andrea Zini, punta tutta grinta e sacrificio dei toscani, e a Luca Ravanelli, dimostratosi pilastro della difesa neroverde nonostante l’errore dal dischetto della lotteria dei rigori finali. Tra i portieri citiamo Michele Cerofolini della Fiorentina.

HOME

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *